IO E IL BASKET
Ho iniziato a giocare a basket a 12 anni, per fare compagnia a mia sorella che, non trovando una squadra di volley femminile, aveva deciso di provare questo sport praticato dai nostri "fraterni" vicini di casa Fabio e Deborah.
A quei tempi giocavo già a pallavolo (sia nella squadra della mia scuola media che in prima divisione), ma mi rendo subito conto che il basket ha un qualcosa in più della pallavolo (forse molto di più) e a 13 anni lascio la pallavolo per continuare seriamente col basket. Gioco per anni nella squadra AICS di Trapani, dove trovo uno dei più bravi allenatori/educatori, Sasà Nicosia, che mi darà tantissimo anche in termini di educazione sportiva. Con l'AICS partecipo a tutti i classici campionati giovanili (allievi, cadetti, juniores) fino ad approdare in prima squadra nell'87 (campionato di Promozione). Nel settembre dell'87 partecipo, con la mia squadra juniores, ai campionati nazionali AICS a Riccione. Ci classifichiamo secondi, perdendo solamente la finale punto a punto con una squadra di Brindisi (di serie C, ndr). Non ero (e non lo sono tuttora altissimo...176cm) ma ero molto ben dotato in termini di elevazione (con una pallina da tennis riuscivo a schiacciare) e riuscivo a giocare in vari ruoli (anche da centro!!). Quando nell'88 mi sono trasferito a Salerno per l'università ho dovuto lasciare l'AICS a ho iniziato a giocare nella Libertas Irno, squadra di prima divisione di Lancusi (SA). Lì ho trascorso momenti veramente belli. Tutte persone stupende, dal presidente, all'allenatore, ai compagni di squadra, con cui ho passato stagioni veramente stupende e divertente, che mi hanno dato tanto anche umanamente. E devo dire che in quel periodo ho conosciuto la mia massima maturità cestistica. Ero diventato una buona guardia, con un ottimo tiro da 3. Poi verso gli ultimi anni di Università, avendo la ragazza ad Avellino, ho lasciato la Libertas Irno e ho giocato per 1 anno in una squadra di Serie D (il Lioni) ad Avellino, ma non è stata una bella esperienza, specialmente a causa dell'ambiente. Intanto, i problemi al ginocchio che mi portavo dietro da una decina d'anni avevano ripreso ad essere insopportabili e la preparazione degli ultimi esami e della tesi non mi permettevano di proseguire il basket seriamente. Ho dovuto lasciare nel 1994. Quando mi sono trasferito a Torino per un Master restandoci per lavoro per 8 anni, ho provato a riprendere (non riuscivo ad accettare di non poter giocare). Ho giocato per qualche mese in una squadra di prima divisione, ma anche lì ogni 3-4 allenamenti il mio ginocchio riprendeva a scricchiolare. Alla fine ho smesso definitivamente, ma il basket resterà sempre nel mio cuore e spero che un giorno il mio piccolo Matteo deciderà di riprendere questa mia passione.