IO E IL VOLLEY
Ho imparato a giocare a pallavolo a 10 anni in prima media (era lo sport che facevamo durante le ore di ed. fisica). Mi sono subito trovato molto coordinato e anche se a quei tempi ero molto basso ero riuscito fino dalla prima media ad entrare nella squadra della scuola, come alzatore (non titolare).
Nei 2 anni seguenti ho trovato un posto fisso in squadra, sempre come alzatore, e in terza media nei campionati scolastici arriviamo fino alla fase interregionale, dove la nostra scuola viene eliminata da una scuola calabra, solo perchè nei giorni dell'incontro noi delle terze medie eravamo in gita di fine anno. Intanto inizio a giocare anche nella squadra di prima divisione (quindi con gente molto più grande) allenata dal mio prof di ginnastica, ma dopo un anno decido di lasciare il volley e continuare col basket, che intanto avevo iniziato ad apprezzare. La cosa divertente è che proprio nell'anno in cui lascio la pallavolo, cresco di circa 20 cm!!! Per anni la pallavolo diventa allora un passatempo per la spiaggia, che non verrà mai abbandonato. Mi accorgo infatti che in spiaggia saper giocare a beach-volley è uno dei modi più semplici per conoscere facilmente gente (e ragazze!!!)...quanti ricordi delle partitelle di beach volley con Cristina a San Teodoro!! Poi, all'età di 27 anni, a Torino, avendo anche lasciato il basket, mi trovo a fare delle partitelle con colleghi e colleghe d'ufficio, quando mi coglie l'ennesima mania organizzativa e decido con l'amica Stefy di fondare una squadra di Volley Misto. Ci chiameremo IELO SAMMARIN(stefy di cognome fa Ielo) e partecipiamo per 3-4 anni ai Campionati Misti UISP, divertendoci tantissimo. Poi verso il 2001, a causa dei crescenti impegni di lavoro di tutti noi, decidiamo di sciogliere la squadra. Da quel giorno il volley è tornato ad essere un passatempo da spiaggia.
