JP Australia

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JP Australia, Windsurf e Sup Board
JP Australia, Windsurf e Sup Board

Era il 2004 quando comprai da TecnoSurf a Cernobbio dall’amico Aurelio Pomoni, la mia prima tavola JP. Era un X-Cite Ride 120 Epoxy Sandwhich e lo abbinavo con una Neil Pryde V6 7.5 (una delle più belle vele freeride mai avuta): un kit Freeride da paura! Nel 2006 la sostituii con l’X-Cite 120 2006 Full Wood e il divertimento aumentò. Ricordo che planavo con meno di 10 nodi di anemometro. Ero rimasto affascinato dalle performance, dall’accessibilità e dalla polivalenza delle tavole JP che effettivamente in quegli anni erano all’apice del loro prestigio. Sull’onda di quell’entusiasmo avevo sostituito anche la tavola piccola, prendendo da New TecnoSurf (il negozio aperto a quei tempi da Massimo Sesti che aveva rilevato il vecchio negozio di Aurelio) un FreestyleWave 93 Full Wood 2006.

JP FreestyleWave Pro Edition 2016
JP FreestyleWave Pro Edition 2016

Erano gli anni in cui i FSW di JP erano al top del mercato, degli assegni circolari. Due best-seller che mi hanno accompagnato per qualche anno. La loro validità è comprovata dal fatto che quell’Xcite, con 10 anni di vita, è ancora utilizzato dal mio amico Christian, mentre il FreestyleWave è passato prima per i piedi del mio amico Piero prima di arrivare da Ciuffo che lo usa ancora e negli anni lo ha affiancato con un gemello 77 litri. Da quel momento avevo seguito altre strade.

Nell’ottobre 2014 ho partecipato, come inviato Windnews, al Dealer Meeting che la Pryde Group (JP, Australia, Neil Pryde, NP, Cabrinha, Imagine) ha organizzato sul Lago di Garda e lì, anche grazie alla crescente amicizia con Luis, ho deciso di riprendere il percorso con JP, ordinando due FreestyleWave, e cioè la tavola che più di ogni altra ha sempre più attirato la mia attenzione e offerto il maggior divertimento. Ho optato per il grande FSW 111 Pro single fin e l’85 Pro in versione Trifin. Era una scommessa dopo aver usato per anni un freeride come tavola grande. Ho vinto la scommessa, visto che quel 111 insieme ad una power wave 6.3 mi ha regalato un incredibile range di utilizzo nei bassi regimi e anche col vento forte, abbinandolo a vele fino alla 5, era perfettamente a suo agio anche nelle onde, tanto che nelle situazioni con vento forte ma rafficato, preferivo restate col 111 invece che scendere all’85 che è sì più divertente ma non altrettanto planante e polivalente come il fratello grande. Avendo considerato molto positivamente l’esperimento, per il 2016 ho subito confermato la mia scelta, mantenendo l’85 e sostituendo il 111 (adesso sotto ai piedi del mio amico Guido) con il nuovo FSW 112 2016 Pro Edition che, al contrario del modello 2015 adesso è fornito come tutte le altre misure, con la configurazione trifin.

SUP CruisAIR 11.4 WS
SUP CruisAIR 11.4 WS

Parallelamente alle tavole windsurf, ho completato il passaggio a JP prendendo anche un SUP CruisAIR 11.4 WS, cioè un’interessantissima soluzione gonfiabile con uno shape orientato al Cruising ma allo stesso tempo resta accessibile (30″ di larghezza”) e presenta anche l’attacco del piede d’albero per un utilizzo windsurf. Ho completato il tutto con una pagaia Carbon 60 a due pezzi, veramente ben fatta e molto leggera, con un ottimo rapporto qualità/peso/prezzo, anche rispetto al versione Carbon Pro.

Pagaia Carbon 60 2-pezzi
Pagaia Carbon 60 2-pezzi

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