ore 12:45 arrivo a Dervio per incontrarmi con Luca. Scendo dalla macchina in boxer e tshirt. Luca č in jeans e giubotto. Ha ragione lui....ci sono 12 gradi e un vento gelido. Mi copro. In acqua non c'č nessuno e il vento non č abbastanza. Intanto Paolo ITA138, anche lui in auto verso Gera, mi fa sapere che a Gravedona c'č giā vento da 6. Al di lā del lago, a Cremia, vediamo 4-5 windsurf planare perfettamente. Prendiamo un caffč e ci avviamo verso Gera (intanto Paolo ci comunica che sta per entrare in acqua). Arriviamo al parcheggio di Gera. Una quindicina di surfisti si accingono ad armare, ma il vento non č fortissimo. In acqua, a planare sono in pochi (un sarā Paolo, ma lui non fa testo....lui fa 30 nodi quando gli altri planano normalmente.....e in quel momento non sta facendo 30 nodi). Luca non č mai stato a Cremia e quindi decidiamo di
perseguire, visto che da Dervio vedevamo tanta gente andare alla grande. Alle 14:00 siamo al Lumin. In acqua ci sono una decina di windsurf e tanti altri sono nel parcheggio. Non si capisce se il vento sta calando e siamo arrivati troppo tardi. Ma ormai il tour del lago č finito e tanto vale provare. Scendo in spiaggia a chiedere info sulle condizioni. Piero, un ragazzo campano molto disponibile e simpatico, neo iscritto all'ISW, mi dice di montare una vela grande (lui era in acqua con un CARVE 131 e una 7.8). Tra la 6.3 e la 7.4 scelgo la 7.4. Intanto mi guardo intorno: sono quasi tutti con la stagna. Piero mi conferma che l'acqua č fredda. Stupidamente, visto il caldo di 2 settimane prima a gera, avevo lasciato la stagna a casa. Fa nulla. Decido di provare ugualmente con una lycra in pile sotto la semi-stagna. Alle 14.30 circa entro in acqua (effettivamente č fredda). Luca, che aveva avuto problemi di otite, decide che con quel freddo č meglio evitare (ne approfitto per affidargli la macchina fotografica...GRAZIE LUCA).
In acqua resto per 45 minuti circa. Per fortuna non cado mai e quindi riesco a tenere la testa al caldo. Peccato che l'unica volta che mi fermo un attimo per regolare le scottine del trapezio e le mie mani si bagnano....č la fine! Verso le 15:20, dopo aver fatto 45 minuti senza sosta mi rendo conto che inizio a perdere la sensibilitā delle dita e affiora anche un po' di stanchezza. Ma l'uscita č stata proficua e ho finalmente provato l'Xcite 120 in modo positivo. Anzi posso dire che spesso ero l'unico a planare e a superare gli altri. Effettivamente le decantate doti di early-planning di questa tavola, sono reali, e anche la velocitā non č male. Per il lago credo proprio di aver fatto un ottimo acquisto.
Intanto il vento, non cala, anzi si stende maggiormente e quindi i windsurf in acqua aumentano. Luca va via e resto in spiaggia con Piero. Disarmiamo e decidiamo di andare a Cernobbio per l'inaugurazione
del nuovo negozio TECNOSURF (New Tecno Surf), che č stato acquistato da Massimo
(che a quanto pare č un assiduo frequentatore di Cremia). Diamo un'occhiata al negozio. Ancora non c'č tantissimo: qualche tavola della precedente gestione e qualche JP 2005 (Freestyle, FSW e Xcite), ma il materiale arriverā.
A quel punto torniamo a casa...soddisfatti...per il solito piacere di aver passato la giornata in compagnia di ragazzi molto simpatici
Ciao Giuseppe ISW-154 |