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Palco
e musica a tutto volume, fanno da contorno alle varie
attività sportive, mentre i vendor agli stand mostrano
chi ali da Kite chi le ultime novità nel campo del
windsurf. Per il windsurf sono presenti la Hi-Fly (La
Glisse di Torino), la Point-7, La challenger e la LOFT.
Molto interessante anche la presenza del gruppo di
soccorso cinofilo che ruberà l'attenzione di tanti
bagnanti con simulazioni di salvataggio (anche di
windsurfista) con dei bellissimi terranova.
Ma
passiamo alle gare. Venerdi entra uno scirocco sui 10-15
nodi. Ne approfitto per fare un'oretta di riscaldamento
con l'Xcite 120 e la 7.5, in attesa dello skipper 's
meeting previsto per le 14. Cantagalli ci illustra il
programma della 3 giorni relativamente alla parte
amatoriale: gare di IN&OUT (tragitto a bastone con 2
boe), Long-Distance (San Teodoro - Puntaldia - San
Teodoro di circa 7 miglia) e 2vs2 (gara a staffetta con
2 partecipanti per squadra che si danno il cambio sulla
stessa attrezzatura, su percorso a bastone).
Si parte
subito con l'IN&OUT. Siamo in 14: 3-4 turisti e il resto
local, tra cui i vari maestri delle scuole della
spiaggia. Tabellone ad eliminazione diretta; sfide a 2
(il vincitore passa il turno) con la stessa
attrezzatura: a causa del vento limitato, si sceglie di
gareggiare con l'RRD Easyriders aquipaggiato con una
nuova fiammente Point-7 AC-0 6.5 (la nuova vela slalom
no-cam marcata Cucchi).

Il
percorso è molto corto (solo bordo di andata e ritorno)
e ogni errore può costare caro. Al mio turno, parto
sopravento (si parte di corsa dalla spiaggia trascinando
la mega attrezzatura a mano) e parto leggermente in
vantaggio, ma dopo un decina di metri scivolo e mi trovo
in acqua. Il mio avversario mi passa. Immagino che sia
finita, ma riesco a ripartire in un attimo e pompando
alla grande mi avvio in boa raggiungendolo in strambata,
dove però commetto un altro errore e cado nuovamente. Il
mio avversario non è fortissimo e per fortuna ho ancora
il boma in mano. Riparto bugna avanti e strambo. Nuove
pompate e via verso il traguardo, dopo aver sorpassato
il mio avversario a metà bordo. Nei quarti di finale
faccio tesoro degli errori precedenti e riesco a
condurre la regata dall'inizio alla fine, accedendo
(quasi non ci credo) alle semifinali. Qui incontro uno
dei mostri sacri della spiaggia (ex regatante). Pur non
sbagliando molto, alla boa ho già un terzo di percorso
di svantaggio e al traguardo il distacco sarà
tantissimo. Nella finale per il terzo posto, mi tocca un
altro local e malgrado riesca a tenere il distacco in
pochi metri, mi tocca rassegnarmi (in realtà sono
felicissimo) al quarto posto. Mentre colui che mi aveva
stracciato in semifinale, si aggiudica la gara. La
premiazione, prevista in serata, viene spostata al
giorno dopo.
Finita la
gara, parte una esibizione di kite, ma visto che il
vento si era stabilizzato sui 15-20 nodi, esco subito
con il fsw93 e la 6.4 e anche se con planate al limite,
riesco a farmi un'altra bella oretta in mezzo agli
ondoni alzati dallo scirocco con qualche bel salto. La
sera mega party in spiaggia fino alle 3.
Sabato è
prevista la long-distance, lo scirocco entra più
debolmente. Dopo un'oretta a freestyleggiare con l'easyriders,
Cantagalli opta per far disputare la 2vs2. Mi scelgo un
compagno (un ragazzo romano appena conosciuto), ma non
riesco a coinvolgere alcun local (che sono tutti
accoppiati tra loro). Al primo turno di questa
staffetta, mi contro con il finalista della gara di
singolo. Riesco a tenergli testa nei 2 bordi che mi
spettano, ma al passaggio del testimone (l'attrezzatura)
col mio compagno siamo un po' più lenti e ci ritroviamo
subito fuori al primo turno. Peccato....il sorteggio
questa volta non ci ha favoreggiato.
Il vento
non lascia scampo e in giornata non ci saranno altre
gare (long distance rimandata a domenica dove è previsto
scirocco in aumento). Nel tardo pomeriggio vengono fatte
le premiazioni delle 2 gare chiuse fino a quel momento e
grazie al quarto posto (ultimo posto premiato) mi trovo
sul palco con gli altri 3 amici-avversari a ritirare una
lycra Oneil e un porta cd.
ore 22:00
: partenza per Genova. Peccato, oggi (domenica) lo
scirocco forte dovrebbe essere entrato e San Teodoro in
queste condizioni è uno spot fantastico con belle onde,
massima sicurezza (solo sabbia infinita e vento che pora
diagonalmente dentro). Avranno fatto sicuramente la
Long-Distance e la gara "pro" di Freestyle. Devo dire
che è stato proprio un evento molto bello e divertente,
ben organizzato e gestito alla grande da Sergio
Cantagalli che non si è fermato un momento. Tra gli
stand, ho potuto notare le nuove Point-7 di Cucchi e le
Challenger e le Loft di cui vedete un campione in foto.
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report completo della settimana a San Teodoro






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