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ALTRI SPORT
Oltre al tennis e al
windsurf (che
ormai da un po' di anni sono i miei sport preferiti....con il
windsurf senza dubbio al primo posto), ho
sempre praticato tanti sport e spesso a livello agonistico. Anzi
posso dire che è stato il basket lo sport, a livello agonistico, principale della mia
vita. Inoltre sono sempre stato molto attivo nell'organizzazione
di eventi sportivi. Organizzavo già in estate i primi
"giochi senza frontiere" fra amici all'età di 12 anni e i tornei
di Subbuteo del quartiere all'età di 15. Durante il periodo di
studi a Salerno, organizzavo i tornei Universitari di Basket,
Tennis e Pallavolo. A torino ero dirigente/giocatore della mia
squadra di volley (Ielo Sammarin Volley) e Presidente (così
almeno mi definivano i compagni...mi occupavo di "trovare" i
giocatori e gli sponsor) della squadra di calcetto in ufficio (i
PIR.LAB) e
sempre a Torino gestivo (giocando anche) le
squadre agonistiche
del CRAL Telecom Italia. Nel 2004 sono anche stato promoter
della ditta
TTK
(Tennis Teknology), che tratta abbigliamento tecnico per
il tennis, e che tuttora utilizzo per la mia attività
agonistica.
Ma vediamo il mio curriculum
sportivo in dettaglio...

Basket:Ho iniziato a
giocare a basket a 12 anni, per fare compagnia a mia sorella
che, non trovando una squadra di volley femminile, aveva deciso
di provare questo sport praticato dai nostri "fraterni" vicini
di casa. A quei tempi giocavo già a pallavolo (sia nella squadra
della mia scuola media che in prima divisione), ma mi rendo
subito conto che il basket ha un qualcosa in più della pallavolo
(forse molto di più) e a 13 anni lascio la pallavolo per
continuare seriamente col basket. Gioco per anni nella squadra
AICS di Trapani, dove trovo uno dei più bravi
allenatori/educatori, Sasà Nicosia che mi darà tantissimo anche
in termini di educazione sportiva. Con l'AICS partecipo a tutti
i classici campionati giovanili (allievi, cadetti, juniores)
fino ad approdare in prima squadra nell'87 (campionato di
Promozione). Nel settembre dell'87 partecipo, con la mia squadra
juniores, ai campionati nazionali AICS a Riccione. Ci
classifichiamo secondi, perdendo solamente la finale punto a
punto con una squadra di brindisi. Non ero (e non lo sono
tuttora altissimo...176cm) ma ero molto ben dotato in termini di
elevazione (con una pallina da tennis riuscivo a schiacciare) e
riuscivo a giocare in vari ruoli (anche da pivot!!). Quando
nell'88 mi sono trasferito a Salerno per l'università ho dovuto
lasciare l'AICS a ho iniziato a giocare nella Libertas Irno,
squadra di prima divisione di Lancusi (SA). Lì ho trascorso
momenti veramente belli. Tutte persone stupende, dal presidente,
all'allenatore, ai compagni di squadra, con cui ho passato
momenti veramente stupendi e divertenti. E devo dire che in quel
periodo ho conosciuto la mia massima maturità cestistica. ro
diventato una buona guardia, con un ottimo tiro da 3. Poi verso
gli ultimi anni di Università, avendo la ragazza ad Avellino, ho
lasciato la Libertas Irno e ho giocato per 1 anno in una squadra
di Serie D ad Avellino, ma non è stata una bella esperienza,
specialmente a causa dell'ambiente. Intanto i problemi al
ginocchio che mi portavo dietro da una decina d'anni avevano
ripreso ad essere insopportabili e la preparazione degli ultimi
esami e della tesi non mi permettevano di proseguire il basket
seriamente. Ho dovuto lasciare nel 1994. Quando mi sono
trasferito a Torino per un Master restandoci per lavoro per 8
anni, ho provato a riprendere (non riuscivo ad accettare di non
poter giocare). Ho giocato per qualche mese in una squadra di
prima divisione, ma anche lì non sono riuscito ad ambientarmi
tanto e ogni 3-4 allenamenti il mio ginocchio riprendeva a
scricchiolare. Alla fine ho smesso definitivamente.
Volley:
ho imparato a giocare a pallavolo a 10 anni in prima media (era
lo sport che facevamo durante le ore di ed. fisica). Mi sono
subito trovato molto coordinato e anche se a quei tempi ero
molto basso ero riuscito fino dalla prima media ad entrare nella
squadra della scuola, come alzatore (non titolare). Nei 2 anni
seguenti ho trovato un poso fisso in squadra, sempre come
alzatore, e in terza media nei campionati scolastici arriviamo
fino alla fase interregionale, dove la nostra scuola viene
eliminata da una scuola calabra, solo perchè nei giorni
dell'incontro noi delle terze medie eravamo in gita di fine
anno. Intanto inizio a giocare anche nella squadra di prima
divisione (quindi con gente molto più grande) allenata dal mio
prof di ginnastica, ma dopo un anno decido di lasciare il volley
e continuare col basket, che intanto avevo iniziato ad
apprezzare. La cosa divertente è che proprio nell'anno in cui
lascio la pallavolo, cresco di circa 20 cm!!! Per anni la
pallavolo diventa allora un passatempo per la spiaggia, che non
verrà mai abbandonato. Mi accorgo infatti che in spiaggia saper
giocare a beach-volley è uno dei modi più semplici per conoscere
facilmente gente (e ragazze!!!)...quanti ricordi delle
partitelle di beach volley con Cristina a San Teodoro!! Poi,
all'età di 27 anni, a Torino, avendo anche lasciato il basket,
mi trovo a fare delle partitelle con colleghi e colleghe
d'ufficio, quando mi coglie l'ennesima mania organizzativa e
decido con l'amica Stefy di fondare una squadra di Volley Misto.
Ci chiameremo
IELO SAMMARIN (stefy di cognome fa Ielo) e
partecipiamo per 3-4 anni ai Campionati Misti UISP, divertendoci
tantissimo. Poi verso il 2001, a causa dei crescenti impegni di
lavoro di tutti noi, decidiamo di sciogliere la squadra. Da quel
giorno il volley è tornato ad essere un passatempo da spiaggia.

Calcio:
il calcio è uno degli sport che si imparavano per primi,
specialmente quando, come 30 anni fa, le strade erano meno
incasinate di auto e si riusciva a mettere facilmente 2 sassi
per terra, fare una porta e divertirsi con gli amichetti a
correre dietro un pallone. Proprio con gli amici di un palazzo
vicino al mio, avevamo fondato la squadra di calcio ITALIAN BOYS,
e con le magliettine azzurre della nazionale, andavamo a sfidare
altre squadre di altri quartieri. Ero orgogliosissimo di quella
maglietta. Ho fatto anche qualche apparizione nella squadra di
calcio della mia scuola media e a 12 anni ho anche giocato una
stagione nelle giovanili del Trapani Calcio. Dai 18 anni in su
il calcio/calcetto è diventato un passatempo con i colleghi di
università. Poi sempre meno, fino ad arrivare ai 31 anni (2001)
quando con i colleghi di lavoro fondo (diventandone il
Presidente/giocatore) i
PIR.LAB, squadra con cui partecipiamo ai tornei organizzati
dal CRAL TELECOM per il nostro ufficio. Si tratta del torneo
interno del nostro ufficio e del torneo aperto a tutte le
società del gruppo Telecom del Piemonte e Valle d'Aosta.
Vinceremo tutti i tornei interni TILAB e arriveremo sempre nelle
semifinali del torneo regionale, anche se la mia presenza in
campo è ogni anno sempre minore a causa di un problema al
ginocchio che mi porto dai tempi del basket.
Nuoto:
Essendo nato e cresciuto in una città di mare (Trapani) e avendo
sempre villeggiato a Levanzo (Isole Egadi) dove non c'è una
spiaggia ma solo scogli e fondali dove non si tocca mai, è
normale che io abbia imparato a nuotare fin da molto piccolo. Ma
malgrado questo, Trapani non offriva molte strutture per fare
nuoto seriamente. In ogni caso, malgrado io abbia sempre fatto
altri sport, sono riuscito in qualche modo, a 16 anni, a
partecipare ai Campionati Nazionali AICS di nuoto a San
Benedetto del Tronto (1996). Per il resto ho fatto molto nuoto
col CUS Salerno, ma non partecipando mai a gare di alcun tipo.
Ogni tanto ci penso e mi piacerebbe rimettermi a nuotare
seriamente. |