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IL PRIMO FUNBOARD - Da quel giorno inizia un periodo fantastico di miglioramenti giornalieri che mi fanno sempre più apprezzare questo sport. Ricordo ancora i primi tentativi di usare il trapezio, le prime boline e .... le tantissime cadute. Dopo 3 bellissime estati passate sul Windsurfer, arriva, nell'86, il momento della mia prima tavola funboard (il mitico Windsurfer non verrà mai venduto e tuttora lo utilizzo durante le vacanze a Levanzo (TP). Scelgo il Mistral Taloa, un 319cm (sui 130 lt., ma non ricordo bene) senza deriva (con una 6m² Mistral Vertical gialla-arancione), col quale imparo partenza dall'acqua, le prime strambate e principalmente riesco a fare le prime planate in compagnia di tanti amici, tra cui mi piace ricordare Dado, con cui continuo ad uscire ad ogni estate a Levanzo, Tino, Dario, Walter, Claudino, i miei cugini Aldo e Geppi e Valeria. Gli spot preferiti sono: lo Stagnone/Mothia (TP), S.Giuliano (TP), Levanzo (TP) e S.Vito (TP).
IL
PRIMO MOMENTO DI DECLINO - Le vacanze in Sardegna e
le prime uscite a Porto Pollo, mi spingono, nel '91, a comprare
il mio primo wave, un Bic Alto (255x57 e 85 lt) e prendo anche
una Simmer Surf Lite 6.5. Riesco ad
inaugurarlo proprio a Porto Pollo (dove però riesco anche a
strappare una vela cadendo durante una duck-jibe). L'euforia per
tutti i progressi ed il divertimento, iniziano però a diminuire
a causa del mio trasferimento a Salerno per l'Università. Lì,
il mare, non è così a portata di mano come a Trapani e
inoltre dal '91 smetto di frequentare
S.Teodoro. Le poche uscite
a Paestum (SA) e Cetara (Costiera Amalfitana - SA) non riescono
più a "prendermi" come una volta (problemi logistici e
pochi amici surfisti). Decido di vendere
il wave (troppo piccolo) e prendo (da Fly-Surf a Salerno) una tavola più semplice ed
utilizzabile in più condizioni come il Bic Vivace 270 (270x56,
96 lt.), una vela Challenger Race Power 6.3, una Bic-UP Twin Slalom 5.5 e
una Neil Pryde XS-Wave 4.7. Neanche
questo basta per riprendere. Dalla metà del '94 alla metà del
'96 sono impegnato a tempo pieno con la
tesi di laurea e con il
servizio militare. Il tempo da dedicare al windsurf e la passione sono
sempre di meno. Alla fine del '96 mi trasferisco a Torino per un
Master post-Laurea e il windsurf sembra
LA RINASCITA - Appena tornato a Torino, capisco che la mia attrezzatura è un po' vecchiotta. Dopo un po' di giri, decido che il negozio della mia rinascita (windsurfistica) sarà LA GLISSE (dove apprezzerò sempre la disponibilità e la competenza di Danilo Musso e Fabio Calò, uno dei migliori freestyler italiani). Prendo il Bic Techno-E un 263 con 112 lt. di cui si parla molto bene (e costa poco). Prendo anche un albero Gun 460, una Gun Groove 6.3 del 2001. Sempre grazie alla mia ragazza (che vive sul Lago di Como) e all'amico odontotecnio-surfista di Cantù Paolo inizio ad uscire a COLICO (CO) presso il circolo SON OF A BEACH. Anche le estati tornano ad essere quelle di una volta. S.Teodoro torna a essere la metà preferita dei miei settembre (dal 2000 sono sempre andato tutti gli anni). Nel settembre 2001 partecipo ai Campionati Nazionali TELECOM per il windsurf, riuscendo a qualificarmi per la finale (conquistando il secondo posto nelle batterie). In finale arrivo al quinto posto. Al Techno 263 affianco, nel settembre del 2002, il Bic Tribal, un 250 di 84 lt. Per quanto riguarda le vele, ecco il mio set completo: Neil Pryde Zone 4.1 2002, Gun Top Wave 4.7 2001, Gun Groove 5.3 2002, Gun Groove 6.3 2001, Gaastra Matrix 7.0 2001. Nell'estate del 2001, a S.Teodoro, conosco Fabrizio F., responsabile e istruttore del WINDSURF CENTER KIA ORANA presso il Lago di Bilancino (FI). Con Fabrizio e Renato (surfista romano amico di Fabrizio - http://www.surftraveller.it/) trascorro a S.Teodoro, piacevolmente, anche l'estate 2002. Nel 2003
e nel 2004 continuo ad uscire a Colico, ma conosco ancora poca gente.
Finalmente succede una cosa che darà una scossa alla mia vita windsurfistica:
su WindNews di settembre 2004 leggo il resoconto del raduno ISW fatto a Gera
Lario. Mi collego al sito indicato (http://www.isw-windsurf.it)
e mi trovo in una nuova dimensione. Un newsgroup pieno di amici che
condividono la passione vera per il windsurf. Una passione vera, senza
competizione, senza antagonismi, ma solo l'essenza
Ciao Pierino, speriamo sul nostro laghetto torni presto il termico !!! |
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Ultima modifica: 21 maggio 2006 21.00