Neil Pryde – vele, mute e accessori

NEIL PRYDE LogoNell’autunno del 2015, con l’apertura della stagione 2016 ho iniziato ad usare vele Neil Pryde, scegliendo nell’infinito catalogo di accessori Pryde Group anche alberi, mute e trapezi. Una scelta, anticipata l’anno prima con le tavole JP Australia, in cui ha avuto un ruolo fondamentale la sincera amicizia con Greta, Pia e ovviamente Luis Marchegger, che è  diventato a fine 2014 l’agente unico per l’Italia per questi due prestigiosi brand.

Neil Pryde X:SERIES

X Series logoCon Luis e Greta collaboro dal 2014 nella gestione del Team Italia, con un ruolo da Communication Manager, gestendo insieme a loro la pagina Facebook ufficiale “JP Neil Pryde Italia” e curando tutte le traduzioni nella nostra lingua, di tutto il materiale (newsletter, cataloghi, documentazione commerciale negozi,…) del marchio JP. Inoltre supporto Luis anche nella gestione degli eventi a cui JP NP Italia partecipa (test day, eventi espositivi, …).

Sono molto orgoglioso di far parte del Team del suo team! Non solo per l’importanza assoluta dei due brand, ma anche per la correttezza, trasparenza e amicizia mostrata da Luis nel portare avanti il nostro rapporto, che adesso va avanti saldamente ormai da 4 anni.

Per la stagione 2019, in fatto di  ho deciso di puntare tutto sulla nuova linea SERIE:X: X:Wave, X:Move e X:Ryde. Eccole mie scelte in dettaglio, per soddisfare al meglio le mie esigenze e per abbinare correttamente le mie tavole JP Australia.

Neil Pryde Xwave HD 2019X:Wave 4.2, 4.7, 5.3 – La X:Wave è derivata dalla Combat 2018 e va a sostituire, nella linea wave, la Atlas. Neil Pryde, con questo step, abbandona definitivamente le vele wave a 5 stecche. Rispetto alla Combat 2018 propone un profilo leggermente più potente e con boma più lungo per trarre quel po’ di potenza in più utile tra i frangenti e nelle condizioni on-shore. In pratica una Combat con un pizzico di verve in più. Interessante il fatto che sia proposta nella sola versione HD. Le abbinerò ai miei due JP FreestyleWave 84 e 103.

X:Move 6.2 – vela jolly di Neil Pryde derivata dall’apprezzatissima Fusion. Una vera crossover a 5 stecche che unisce idealmente la linea wave con la linea freeride, risultando un po’ più stabile e potente di una wave ma più leggera e maneggevole di una freeride. Uno dei plus di questo modello è che tutte e 4 le misure (5.3, 5.7, 6.2 e 6.7) si possono armare usando un solo albero (430) e un solo boma (160). In linea col suo carattere cross, si è scelto di proporla solo in versione HD. Il JP FreestyleWave 103 è il suo abbinamento perfetto, ma non disdegnerò di usarla come vela piccola per il JP Super Ride 116.

X:Ryde 7.2 – La X:Ryde va ovviamente a rimpiazzare la Ryde 2018, restando la soluzione freeride entry-level della linea Neil Pryde. Una 6 stecche leggera che può assicurare divertimento nel massimo confort. Perfetta per le prime planate, ma anche per i rider che vogliono accelerare l’apprendimento della strambata, evitando i modelli freerace più tecnici. Anche in questo caso, un 430 e una boma 160 sono sufficienti a coprire l’intero range di 6 misure (5.7, 6.2, 6.7, 7.2, 7.7 e 8.2), tutte in classico monofilm. La scelta fatta per spingere senza tanti fronzoli col mio JP Super Ride 116 Pro.

XSeries Neil Pryde
XSeries Neil Pryde – foto Jerome Houyvet

Alberi Neil Pryde

Per le mie vele Neil Pryde utilizzo gli originali alberi Neil Pryde che ovviamente garantiscono il massimo in fatto di compatibilità in considerazione del fatto che Robert Stroj disegna le sue vele proprio su questi alberi.

In particolare, ho scelto sono modelli SPX rdm nelle misure 370, 400 e 430. Con queste 3 misure riesco a coprire l’intero range delle mie vele: X:Wave 4.2 e 4.7 sul 370, X:Wave 5.3 sul 400 e X:Move 6.2 e X:Ryde 7.2 sul 430.

SPX95n90 mast product shot
SPX rdm90 by Neil Pryde

Mute e Trapezi Neil Pryde

Neil Pryde Bomb 2017Il catalogo Neil Pryde in fatto di Mute e Accessori è immenso. Sfogliarne la versione cartacea è come un bimbo che sfoglia il catalogo LEGO: non sai cosa comprare prima!

Per supportare le mie uscite ho scelto nel catalogo Neil Pryde anche tra mute e trapezi. Circa il trapezio l’anno ho scelto il BOMB che offre un ottimo livello di supporto lombare, con una buona robustezza/comodità. Resta la curiosità di provare i nuovi modelli 2019 come il Proton, l’Evo o lo stesso Bomb 2, cioè l’aggiornamento del mio.

Quando si parla di mute Neil Pryde si pensa subito a Confort, tenuta termica e prestazioni. In 3 anni ho scelto diversi modelli Neil Pryde per essere sempre perfettamente a mio agio in acqua, anche per affrontare le rigide temperature del lago. Mission Front Zip (in versione intera 3/3 e in versione a maniche corte e gamba lunga 3/2) e Rise Shorty sono le soluzioni scelte per primavera ed estate, mente sono la Combat Front Zip 5.3 e la Recon 6/5/4 con cappuccio integrato, i modelli per affrontare il freddo. E con questi due modelli ci riesco benissimo. la Combat, arrivata in commercio nel 2017, è il non plus ultra per combattere il vento. Il materiale esterno infatti non si impregna d’acqua (come tutte le mute doppio strato). la Recon 2018, da 6 mm e cappuccio integrato è la soluzione perfetta per le uscite nei climi più rigidi. Sebbene non sia stagna, l’ingresso dell’acqua sul corpo è prossima allo zero, garantendo ore in acqua senza problemi.

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